Se pensate che la degustazione sia solo un esercizio per esperti, l’edizione 2026 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino vi farà cambiare idea! Il format che da anni offre l’opportunità di conoscere i grandi vitigni della regione, quest’anno si evolve e diventa interattivo. Il titolo? è tutto un programma: “Abbinalo tu!”.

Di cosa si tratta?
Niente a che vedere con la solita lezione frontale. Gli incontri sono pensati per un’immersione nel gusto e una partecipazione attiva, con la possibilità di incontrare i produttori e ascoltare il loro racconto.
Per l’edizione 2026, il coordinamento delle Città del Vino FVG, con la guida narrativa di Matteo Bellotto, propone un viaggio sensoriale “alla cieca”. L’obiettivo? Riconoscere l’anima dei vitigni regionali e trovare l’abbinamento perfetto con i prodotti d’eccellenza del territorio.
Chi è Matteo Bellotto? Punto di riferimento delle degustazioni, ve lo avevamo presentato già in questo articolo dedicato agli incontri dell’anno scorso! Clicca e leggi la presentazione!
Perché partecipare alle Grandi Verticali delle Città del vino 2026?
Il 2026 mette al centro il gioco e la scoperta, una sfida per gli intenditori e un’avventura per gli appassionati:
- Degustazione alla cieca: I vini verranno serviti senza svelare subito l’etichetta. Sarà il vostro gusto a parlare, libero da pregiudizi o suggestioni.
- Sfida gastronomica: Non sarete semplici spettatori. Sarete chiamati a testare i vini con salumi, formaggi, panificati e ingredienti locali per decidere quale sia il matrimonio perfetto tra calice e piatto.
- Territorialità: Ogni tappa racconta un pezzo del nostro splendido Friuli Venezia Giulia. Da San Dorligo della Valle a San Quirino, passando per le terre vicine a noi, si scoprirà come il tempo e la mano dell’uomo trasformano l’uva in emozione.

Gli appuntamenti in calendario
| Quando | Dove | Il Protagonista nel Calice | Il Partner nel Piatto (Da abbinare!) |
| 15 Gennaio | San Dorligo della Valle (TS) | La voce autentica del Carso tra Terrano, Vitovska e Malvasia | Pesce Zobec, panificati Ota, salumi Merlak |
| 29 Gennaio | Nimis (UD) | La dolcezza del Ramandolo DOCG | Salumi Valleombrosa, panificati Pizza in Piazza, formaggi Ravosa o Zore |
| 12 Febbraio | Moraro (GO) | Vini dell’Isonzo, tra Friulano, Malvasia, Merlot | Orticole in agrodolce Fornaci del Zarnic e la Rosa dell’Isonzo |
| 26 Febbraio | Palazzolo dello Stella (UD) | Il carattere della Bassa Friulana: Malvasia, Friulano, Refosco e Traminer | Pesce della Valle del Lovo, orticole delle Fornaci del Zarnic e lievitati di Gorgo di Latisana |
| 12 Marzo | Cervignano del Friuli (UD) | Gli aromi dei vini dell’agro aquileiese | Cioccolato Cocambo, panificati Orso, formaggi Gortani |
| 26 Marzo | Torreano (UD) | Le eccellenze dei Colli Orientali | Formaggi caprini, salumi nostrani e lievitati |
| 8 Aprile | Dolegna del Collio (GO) | L’eleganza del Collio | Panificati Codromaz, salumi Rodaro, formaggi Asan e la Mussa |
| 23 Aprile | San Quirino (PN) | La delicatezza della pianura friulana d’occidente | Salumi Del Norcino, panificati Blamek, formaggi e salumi Al Castelu |
Sul sito di Città del vino FVG il programma completo: Programma Verticali delle Città del vino 2026. Tenete d’occhio il sito per avere sempre tutti gli aggiornamenti e i programmi delle serate nel dettaglio!
Come partecipare
Le serate iniziano alle 19.30 e hanno un costo di 35 euro. La prenotazione è obbligatoria (i posti vanno a ruba!) contattando la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina:
prolocoaurisina@libero.it – 348 5166126
Il consiglio dell’Ufficio Turistico
Queste serate sono l’occasione perfetta per scoprire cantine nuove e per conoscere i produttori in un clima conviviale e informale. Prendete appunti, così potrete tornare nelle cantine e nelle aziende che vi hanno conquistato: la prossima gita si programma da sola!
Le Grandi Verticali delle Città del vino, una chicca da non perdere!
Che siate esperti sommelier o semplici curiosi, non potete perdere queste magnifiche occasioni per trasformare un calice di vino in un’esperienza da condividere, celebrando il territorio.
Le serate sono aperte a tutti: dagli appassionati di vino ai semplici curiosi, fino ai sommelier esperti. Il format è pensato per essere divulgativo, conviviale e interattivo, grazie alla narrazione coinvolgente di Matteo Bellotto.
Durante la serata degusterai i vini senza vedere l’etichetta e sarai tu a testare diversi abbinamenti con i prodotti gastronomici locali. In questo modo l’abbinamento avverrà solo sul gusto e non su preconcetti esistenti.
